Psicoterapia, incontri individuali

Psicoterapia: come funziona?

I percorsi psicoterapeutici riguardano principalmente 2 tipi di situazioni:

  1. problemi specifici con forte disagio (es: ansia, sessualità, paure, … )
  2. desiderio e necessità di capire chi siamo o dare una svolta alla nostra vita

Il lavoro terapeutico, non è necessariamente più lungo rispetto a quello psicologico, ma è certamente più profondo andando spesso a ristrutturare e rinforzare le parti fondanti della persona o avendo comunque un impatto importante in una quotidianità oramai rovinata da un problema psicologico.

L’interesse non è tanto per il problema in sé, ma soprattutto per quello che c’è oltre, al di là della situazione. Negli anni si sono messi appunto e perfezionati metodologie per aiutare le persone a riprendere la propria strada o, dove servisse, a costruirne una.

All’inizio della professione, concentrato sull’applicazione di metodi e tecniche sempre più raffinate, preferivo i percorsi brevi. Ora cerco quelli giusti, facendo ancora più attenzione alle sfumature e ai particolari che ogni persona porta con sé. Ad alcuni clienti è bastato un incontro, per altri un percorso strutturato, altri una voce da portare con loro e un volto da rivedere al bisogno.

Tempi degli incontri

Mediamente gli incontri di psicoterapia durano un’ora. I primissimi a volte un po’ di più, per poi rimanere tra i 45 e i 60 minuti. L’importante non è l’orologio, ma la sostanza dell’incontro.

A volte però, si strutturano percorsi altamente personalizzati, anche per la durata dei singoli incontri. Finora il tempo minimo progettato è stato di 30 minuti a incontro, mentre il massimo è stato di mezza giornata (4 ore). Si valuteranno le necessità e le risorse per ogni richiesta (es: argomento, punto del percorso raggiunto, capacità della persona di sintesi o di elaborazione, necessità di trance profonda in persona con difficoltà cognitive, immensa volontà, curiosità e sopravvalutazione di sé nel poter lavorare 4 ore di fila con il dott. Bidogia, ecc 🙂 ).

Terapia: tempi e modalità

  • Primo contatto

    Già al telefono, o via mail, ci scambieremo alcune informazioni necessarie. Se ci troveremo concordi entrambi fisseremo un appuntamento (solitamente entro 7 gg lavorativi)

  • Primo appuntamento

    E’ un momento importante. Ci conosceremo. Ci ascolteremo. Chiariremo obiettivi e desideri. Io proporrò una linea, ne spiegherò le caratteristiche e i tempi. Se ci troviamo d’accordo, inizieremo. Spesso già dal primo incontro si torna a casa con qualche strumento o riflessione utile, altre volte c’è bisogno che la vostra storia abbia più spazio per esser dipanata… ci prenderemo un altro incontro, poi preferisco iniziare, magari con poco, ma iniziare.

  • Percorso

    Il percorso è ritagliato su misura (non solo sul problema, proprio sulla persona). Spesso si inizia con incontri con frequenza settimanale, per poi diradarli o 15-21gg. E’ uno spazio ed un tempo che i miei clienti dedicano a se stessi. Non solo l’ora di colloquio, tutto il tempo: da quando mi chiamano la prima volta al telefono, fino a quando durerà il percorso. Si riflette, si lavora, si sperimenta e si costruisce sia presso lo Studio che tra un colloquio e l’altro.

  • La durata

    Ovviamente dipende. Sarà comunque concordata. Negli anni posso dire di aver suddiviso i percorsi psicoterapici in 3 fasce: meno di 10 incontri; 10-15 incontri e percorsi più lunghi. Non è detto che pochi incontri si facciano in poco tempo: a volte si fanno percorsi con colloqui una volta ogni mese o più.

  • Saluti

    La fine del percorso spesso è il raggiungimento degli obiettivi posti: la soluzione di un problema, una serenità ritrovata, la libertà di scegliere e fare senza pesi e costrizioni passate. A volte si conclude non appena risolta la situazione, altre, invece, si continua a vederci più raramente, fino a che non ci sarà la sicurezza che si possa continuare la propria strada da soli. Per entrambi la soddisfazione è quella di sentirci più avanti solamente per gli auguri e raccontarci come, là fuori, proceda la vita.

Per chi è utile la psicoterapia

La psicoterapia in genere è rivolta a tutti. Non necessita di particolari abilità di dialogo, introspezione o espressione.
Un determinato approccio terapeutico, invece, può essere più o meno efficace rispetto ad altri per un determinato problema o un determinato modo di essere.

Ancor di più: uno psicoterapeuta può essere più o meno efficace rispetto ad altri per un determinato tipo di persona.

Al primo incontro si valuteranno alcune specifiche caratteristiche della situazione e della persona stessa. Solo se si riterrà che il metodo dello Studio sia efficace per le specificità portate, si inizierà la terapia.

Questo è importante per i principi etici e deontologici della professione ed anche per quelli personali e professionali del dott. Bidogia Luca.

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Domande frequenti

Che differenza c’è tra psicoterapia e psicoanalisi?

La psicoanalisi è un tipo di psicoterapia. Vi sono innumerevoli approcci terapeutici oltre alla psicoanalisi resa famosa dal genio di Freud. La stessa psicoanalisi negli anni si è poi diramata in molteplici approcci, che solitamente vengono raccolti nella psicologia moderna all’interno della psicologia dinamica.

Che differenza c’è tra psicologo, psicoterapeuta e psichiatra?

Lo psicologo si è laureato in Psicologia all’Università (5 anni), ha fatto un tirocinio di almeno un anno in una struttura riconosciuta dal Ministero e ha superato l’esame di stato per iscriversi all’Albo degli psicologi. Se è uno psicologo clinico solitamente si occupa di promozione del benessere, miglioramento personale, valutazione, diagnosi, sostegno emotivo… (si veda con maggior attenzione il Cod. Deontologico dell’Ordine degli Psicologi Italiani, in particolar modo l’art. 3).

Lo psichiatra è un medico che ha conseguito la specializzazione in Psichiatria (almeno 5 anni, oltre quelli della laurea). Ha principalmente una formazione medico-farmacologica che non approfondisce le numerose teorie della mente. Ha la facoltà di prescrivere farmaci e di fare psicoterapia (anche se spesso si limita a sostegno e monitoraggio). Per quanto sia una professione spesso denigrata in alcuni ambiti, molti psichiatri hanno una cultura e umanità vastissima, e a taluni di loro, molti psicologi devono lo sviluppo e l’approvazione di alcuni approcci nuovi.

Lo psicoterapeuta è uno psicologo o un medico che ha conseguito la specializzazione in Psicoterapia (almeno 4 anni oltre alla laurea). La specializzazione gli permette una conoscenza più approfondita di metodologie e strumenti di un particolare approccio psicologico, quindi la possibilità di lavorare con più efficacia nel disagio e in situazioni più complesse. Non può somministrare farmaci (se non medico).

Se vengo in terapia devo togliere gli psicofarmaci che assumo?

No. Qualunque tipo di terapia farmacologica è prescritta da un medico che deve essere l’unico riferimento per deciderne l’assunzione, la posologia o la sospensione. Io sono uno psicologo – psicoterapeuta e non mi occupo di farmaci. Non ne sono nemmeno contrario. Solitamente quando la psicoterapia funziona lo psichiatra abbassa il dosaggio di un farmaco, fino a sospenderlo. Resta una decisione del medico, io chiedo solo di esserne messo a corrente della terapia assunta e di essere messo in contatto con il medico che ve l’ha prescritta. Intestardirsi che la mente può tutto o che la chimica può tutto, è una battaglia tra incompetenti: non ho trovato medici non disposti a togliere un farmaco, né io mi incaponisco se una persona continuerà ad avere una piccola stampella chimica durante tutta la sua vita che la faccia procedere con più serenità e consapevolezza nella sua strada.

Vuoi migliorare un’area specifica?

Se hai un obiettivo concreto da raggiungere, se desideri migliorare piuttosto che risolvere, allora il tuo percorso è quello del miglioramento personale. E’ dedicato a tutti, in particolar modo a imprenditori, manager, sportivi o studenti.

Cerchi un percorso di ipnosi?

Forse hai provato già altri metodi o semplicemente cerchi di entrare in contatto con le parti più profonde di te stesso per risolvere un problema o raggiungere un obiettivo. L’ipnosi ha con sé un fascino antico e sempre più conferme dalle neuroscienze moderne. Sei pronto?