Depressione e crisi

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Cos’è la depressione

Cosa significa “avere la depressione”?
Tutte le persone attraversano dei periodi di dubbio, incertezza e malinconia.

Il termine depressione, a scapito della definizione medica, viene comunemente usato per molte situazioni differenti e spesso contrastanti.

Depressione e crisi, possono essere collegate a stress, sintomi somatici, nervosismo, difficoltà cognitive, repentini cambiamenti nella propria vita o lenti e inarrestabili scivolamenti verso il fondo. Alcune persone presentano sintomi depressivi di bassa intensità, legati ad alcuni momenti di vita, mentre altre si sentono così depresse da non riuscire a svolgere le normali attività quotidiane. Le forme gravi sono caratterizzate da un numero più elevato di sintomi, una maggiore intensità e durata nel tempo della sintomatologia ed una maggiore compromissione delle attività quotidiane

Uscire dalla depressione. Come funziona?

Presso lo Studio non vengono seguite tutte le persone che soffrono di depressione.

Perché? Vi sono alcune tipologie in cui il metodo funziona molto bene e altre in cui meno. L’onestà e l’interesse per alcune situazioni piuttosto che altre contraddistingue il lavoro dello specialista.

La profondità del malessere così come l’apatia, l’enorme fatica e il disinteresse: sono presi in assoluta considerazione. Il rispetto per la persona e per la propria unicità, non solo viene prima cronologicamente, ma è l’obiettivo terapeutico: si esce dalla depressione per rientrare nella propria vita.

Nei primi due incontri vengono valutate attentamente le condizioni, le ragioni e le modalità di pensiero della persona. E’ su queste storie, identità, sensazioni e sui comportamenti ad esse legati che si concentrerà il lavoro con il cliente. Sarà un percorso altamente su misura.

Tempi e modalità

La storia di Sergio: Sergio ha perso il lavoro da più di due anni e dopo numerosi tentativi per cercarne un altro, si è arreso. Sa che è sbagliato, ma non ha più l’energia per fare qualunque cosa. Ci prova e mi chiama.

  • Primo incontro

    Ci conosciamo e valutiamo seriamente se ci sono le condizioni.

  • Secondo incontro

    Propongo un progetto, con una frequenza settimanale per il primo periodo.

  • Incontri successivi

    Per i primi 2 mesi intervalliamo lunghi dialoghi sulla vita e silenzi, poi cose concrete, piccole attività, qualche incontro di ipnosi… poi troviamo un appiglio. Qualcosa rinasce.

  • Incontri di sviluppo

    Sono altri 2 mesi in cui si alimentano i miglioramenti e li si proteggono da ricadute e sfortune esterne. C’è stato un momento in cui credevamo di non farcela. E’ venuta in soccorso la famiglia. Poi l’umore si è consolidato e la strada si è fatta più chiara e consapevole.

  • Incontri di mantenimento

    Abbiamo cominciato a vederci ogni 2 settimane, poi 3. Poi un altro incontro con la famiglia. Poi resoconti di successi e l’ultimo appuntamento dopo qualche mese.

Depressione: domande frequenti

Come viene gestito l’uso dei farmaci antidepressivi?

Molte persone che si rivolgono allo Studio sono seguite già da un medico per uno specifico trattamento farmacologico. Si consiglia sempre di NON sospendere l’uso dei farmaci e di rendere partecipe il proprio medico della scelta del percorso psicoterapico. Sebbene gli effetti della metodologia psicologica adottata possano essere efficaci fin dai primi incontri, non è competenza dello Studio l’uso o l’abbandono degli psicofarmaci. In questi casi, i risultati migliori si hanno quando c’è una collaborazione con il medico che segue la terapia farmacologica che trova modalità e tempi adeguati per l’eventuale eliminazione della stessa.

Come si manifesta la depressione?

Si manifesta in varie forme caratterizzate tutte da una mancanza di fiducia nelle proprie possibilità. Normalmente è presente anche una grandissima e apparentemente irreparabile sensazione di tristezza e di sconforto.

Come faccio a capire se soffro di depressione?

Si parla di depressione clinica quando i suoi sintomi persistono da un po’ di tempo, sono molto intensi e provocano una grande sofferenza. Spesso sono coinvolti sensi di colpa, autocritica, mancanza di speranza, pensieri di morte. Per valutare effettivamente lo stato di depressione vanno considerati i motivi e le cause di essa. La depressione conseguente ad una perdita/separazione non è un disturbo patologico; essa va considerata clinicamente se non si risolve autonomamente e persiste in un arco di tempo.

Quanto tempo dura la terapia per curare la depressione?

Dipende da moltissimi fattori. Al primo e al secondo incontro possiamo già anticipare la durata del percorso.

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Soffri di ansia e attacchi di panico?

Momenti di forte malinconia spesso si intervallano a momenti di forte panico o ad un’ansia di sottofondo. Li affronteremo assieme. Se è l’ansia a predominare, qui sotto c’è il link per alcuni approfondimenti.

A volte manca l‘energia per una psicoterapia comune, valuta l’ipnosi

Vi sono alcune situazioni talmente gravi da rendere difficile il dialogo in terapia e da non poter nemmeno pensare di iniziare un percorso che richieda appuntamenti settimanali per alcuni mesi. Si vorrebbe solo stare a letto. Da soli. Si sa che così si peggiora solo la situazione. Valuta di fare qualche incontro di ipnosi a cadenza più diradata nel tempo. Altre persone hanno trovato così la forza di riprendere in mano se stesse e ricominciare.